www.eugeniorollo.it

CHI SONO

risorse umane

psicologia

formazione

 


PSICOLOGIA 2.0
VAI AL BLOG
blog.eugeniorollo.it

 

dott. Eugenio Rollo
 

psicologo psicoterapeuta
psicologia del lavoro e delle organizzazioni
consulenza risorse umane
formazione

C.F. RLLGNE56D28E506C
P.Iva: 02500080276
Iscr.Albo Psicologi Regione Puglia n.
4368

ATTENTE A QUEL COLLOQUIO
articolo di Laura Traldi su La Repubblica D

Un pinguino che indossa un sombrero entra in ufficio: che cosa dice?  Quali superpoteri vorresti avere? Come fai a mettere un elefante in frigorifero? Nei colloqui di lavoro le domande "bizzarre" sono sempre più diffuse. Ma niente panico. Spesso, la figuraccia, non la fa solo il candidato

clicca qui per leggere l'articolo

NOVITà:
IO, PSICOLOGO AL LAVORO,
Casi ed esperienze di psicologia del lavoro

per la terza prova dell'Esame di Stato e per i corsi di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni


pp. 370 - € 36,00

Dall'introduzione:

Psicologo “al” lavoro invece che “del” lavoro. Il senso di questo libro è tutto nel titolo.
Non è un’autobiografia, nonostante il titolo inizi per “io”. O meglio, contiene anche qualche elemento autobiografico ma non è la storia della mia vita.
“Al” lavoro contiene “del” lavoro. Ho voluto porre l’accento sugli aspetti concreti e applicativi della professione, privilegiando quei punti di vista che aiutano a comprendere come operare all’interno delle Organizzazioni.
È un testo al contrario, per certi versi, perché inizia dal racconto di esperienze dirette, prende in esame alcuni casi legati alla psicologia del lavoro, per poi riferirsi ai principi teorici solo alla fine della trattazione del caso.

A chi può servire un libro del genere?

Di fatto è una raccolta di casi svolti, quindi utile ai laureati in psicologia di indirizzo lavoro che debbano affrontare gli esami di stato.
Ma può servire anche agli studenti dei corsi di psicologia del lavoro e delle organizzazioni, per guardare con occhio concreto e qualche volta dissacrante la loro futura attività.
Infine ritengo immodestamente che possa costituire un punto di consultazione per i colleghi psicologi del lavoro, per confrontarsi con un’esperienza che può coincidere o meno con la loro e riconfigurare il loro punto di vista su un determinato approccio.
Resta quindi un testo specialistico per l’area di psicologia del lavoro, ma con un taglio legato all’esperienza concreta che guardi al mondo delle imprese e delle organizzazioni con occhio disincantato e consapevole.
Il rischio nella nostra professione, in effetti, è di teorizzare correttamente ma di non trovare nel mondo reale le situazioni attese, con tre tipi di conseguenze possibili:

  1. attuare interventi ineccepibili dal punto di vista teorico ma inefficaci nella loro applicazione concreta, quindi senza ottenere i risultati attesi;

  2. attuare interventi che raggiungano gli obiettivi ma che producano un impatto inatteso sull’organizzazione, generando effetti dannosi;

  3. essere sbattuti fuori immediatamente perché il committente non ha capito il nostro approccio o, al contrario, lo ha capito meglio di noi e si è reso conto che non è attuabile in quella organizzazione!

A questo punto il lettore che è in libreria e sta sfogliando le prime pagine di questo testo per decidere se acquistarlo o meno, ha la forte tentazione di richiudere il libro e spostare il budget per il suo acquisto su un’appetitosa pizza in compagnia!
Non so darti torto, caro lettore (scusa se ti do del tu, neanche ti conosco, ma in fondo ti sto dando il diritto di entrare nei miei pensieri). Comprendo che non tutti riescono ad affrontare la disillusione che deriva dal sentirsi raccontare una verità scomoda. Bada bene, questo non è un testo pessimista, tutt’altro. L’intento non è certo quello di scoraggiarti, anzi, è quello di prepararti alle situazioni che ti attendono, sì da evitare errori e figuracce.
Non nascondo che nella mia professione ne ho commessi di errori (diffido di chi dice che non ha mai sbagliato) anche grossolani, soprattutto agli inizi dell’attività, quando l’entusiasmo e la mancanza di esperienza mi facevano pensare che possedere le teorie di riferimento significasse avere in mano la verità rivelata. L’intento è quindi di dare un contributo alla riduzione di questi errori.
Partire da casi ed esperienze concrete vuol essere un aiuto a leggere meglio le organizzazioni. Teniamo conto che le teorie più apprezzate ed evolute sono state sviluppate in contesti socio-culturali diversi e spesso lontani dalla realtà italiana, per cui vanno in qualche modo “tradotte” per essere utilizzate efficacemente nel nostro tessuto economico produttivo e più in generale nel nostro contesto organizzativo.

Sarò grato a quanti vorranno darmi un riscontro sull’utilità o meno di questo lavoro, con una mail all’indirizzo info@eugeniorollo.it

.

Come acquistare il testo?

direttamente dall'AUTORE (con carta di credito, Paypal, Postepay o bonifico)

Richiedendolo all'EDITORE:
UPSEL DOMENEGHINI, Via Venezia 11
35131 Padova - tel. 049 8078255
email:
universitas@upseldomeneghini.191.it

nelle LIBRERIE citando il seguente codice:
ISBN
978-88-7126-253-6 e
l'editore (UPSEL)

Per ulteriori informazioni o in caso di difficoltà di reperimento, invia una mail a info@eugeniorollo.it o telefona al numero 329 22.11.000


INDICE

Introduzione

1. Pianificazione, recruiting, selezione
Esperienze: L’Organizzazione ALFA
La pianificazione delle risorse umane
Strategie aziendali e definizione dei ruoli
Struttura e politiche organizzative
Analisi delle posizioni
Le risorse disponibili
Processo di recruitment e selezione
Valutazione del curriculum vitae
Valutazione dei candidati
Gestione del colloquio di selezione
Valutazione dei candidati
Metodologie avanzate per la selezione
Errori di valutazione da evitare
Esperienze: L’Organizzazione BETA
caso n. 1 - selezione venditori

2. Formazione
Esperienze: L’Organizzazione GAMMA
Cosa significa Formazione
L’importanza della formazione
Individuazione dei piani formativi
Il fabbisogno formativo
Il plus della formazione
Ostacoli alla formazione
Formazione innovativa
Progettare la Formazione
E-learning
Esperienze: L’Organizzazione DELTA
caso n. 2 – Formazione formatori

3. Valutazione delle Risorse Umane
Esperienze: L’Organizzazione EPSILON
Valutazione è attribuzione di valore
Il problema della valutazione
La valutazione delle posizioni
La valutazione delle prestazioni
Chi valuta?
Metodi e strumenti per la valutazione
Un modello per la valutazione dei comportamenti organizzativi
Esperienze: L’Organizzazione ZETA
caso n. 3 – Valutare per crescere

4. Gestione delle Risorse Umane, motivazione e piani di sviluppo
Esperienze: L’Organizzazione ETA
Gestione, incentivazione e motivazione del personale
Politiche retributive
Incentivazione per obiettivi
Bonus prestazionali e sistema dei benefit
Qualche riflessione sulla motivazione
Empowerment
Incentivi non pecuniari
Dalla parte dell’azienda: combattere l’assenteismo
Gestione di dipendenti problematici
Piani di sviluppo
Esperienze: L’Organizzazione THETA
caso n. 4 – Piani di sviluppo in una ASL

5. Assessment Center
Esperienze: L’Organizzazione IOTA
L’Assessment Center
Nello specifico, cos’è un Assessment Center?
Gli strumenti dell’Assessment Center
Il processo dell’Assessment Center
Esperienze: L’Organizzazione KAPPA
caso n. 5 – AC per una multinazionale

6. La cultura organizzativa
Esperienze: L’Organizzazione LAMBDA
Come nasce una cultura organizzativa
Livelli della cultura
Cultura e organizzazione
Valutazione della cultura organizzativa
Il cambiamento della cultura organizzativa
Esperienze: L’Organizzazione MI
caso n. 6 – Armonizzare l’organizzazione

7. Coaching
Esperienze: L’Organizzazione NI
Definizione di coaching
Ambiti di applicazione
In definitiva, di cosa si tratta?
L’esperienza di ICF Italia
A chi è rivolto
Modalità e benefici
Le 11 competenze chiave secondo ICF
Il futuro del coaching
Esperienze: L’Organizzazione XI
caso n. 7 – Team Coaching

8. Mobbing e Retention
Esperienze: L’Organizzazione OMICRON
Mobbing e retention
Il Mobbing: definizioni e campi di applicazione
Il Mobbing è una malattia?
Aspetti psicologici e metodologie di intervento
Aspetti legali sul danno
Strategie risolutive
Esperienze: L’Organizzazione PI
caso n. 8 – Prevenzione del mobbing

9. Il clima organizzativo
Esperienze: L’Organizzazione RO
L’importanza del clima aziendale
Clima organizzativo e fattori di interesse
Il cambiamento organizzativo
Analisi del clima ed employment satisfaction
Strumenti di analisi del clima organizzativo
Esperienze: L’Organizzazione SIGMA
caso n. 9 – Clima mite

10.Stress lavoro-correlato
Esperienze: L’Organizzazione TAU
Qualche concetto generale sullo stress
Approcci allo stress lavoro-correlato
Disagio lavorativo e patologie stress-correlate
Normativa e diffusione del fenomeno
Elementi di metodologia
Strumenti
Riferimenti normativi
Il burnout
Esperienze: L’Organizzazione YPSILON
caso n. 10 – Modello di analisi dello stress lavoro-correlato

11.Comunicazione e Leadership
Esperienze: L’Organizzazione FI
Comunicare nell’organizzazione
Progettare le relazioni
Valorizzazione tra formazione ed empowerment
Strategie efficaci di comunicazione interna
Il dirigente: manager o leader?
Esperienze: L’Organizzazione CHI
caso n. 11 – Da Capo a Leader

12.Alcuni temi trasversali
Esperienze: L’Organizzazione PSI
Perché trasversali
Action research
La valutazione del potenziale
La questione delle competenze
Esperienze: L’Organizzazione OMEGA
caso n. 12 – Orientamento professionale

Conclusione

Bibliografia